COMPORTAMENTO E REGOLE NELLA SCUOLA

RICORDA!!!

1) Entrando nella scuola, lo studente eseguirà un leggero inchino come saluto

nella direzione della parete più importante, dove sono appesi i quadri dei

maestri, in segno di gratitudine per chi ci ha tramandato ciò che andremo a

praticare, con l’intento di portare con noi impegno e dedizione e lasciare fuori

problemi e pensieri negativi. I più audaci possono anche imparare a memoria

e ripetere “interiormente” questo bel pensiero:

 

Lavoro che non perde mai la lena

 

che lentamente crea e mai distrugge

 

che all’edificio dell’eternità è vero

 

aggiunge solo granellino a granellin di sabbia

 

eppure dal grande debito dei tempi

 

cancella istanti giorni e anni.

 

 

 

 

2) Quando vedi, ma anche quando incontri in qualunque luogo, il tuo

insegnante, esegui sempre il saluto senza chiamarlo per nome, ma per il titolo

che ha per la scuola, esempio: leggero inchino o cenno con il capo e “sifu” o

“si hing” se è un fratello maggiore.

 

3) Uscendo dalla scuola, al termine della lezione, lo studente eseguirà

nuovamente il saluto verso la parete più importante, con il proposito di

ripetere ciò che ha appena appreso e tornare più preparato di prima.

 

4) In particolari momenti o di fronte a un “sifu” è ben accetto e più appropriato il

saluto buddista, ossia, un leggero inchino o cenno con il capo tenendo le mani

davanti al petto in posizione di preghiera, un “wu sao” eseguito con entrambe

le mani.

 

5) Non è necessario ripetere il saluto verso la parete più importante quando,

durante la lezione, si ha bisogno di uscire dalla sala d’allenamento per qual si

voglia motivo, è importantissimo però, chiedere il permesso all’insegnante di

poter lasciare la sala d’allenamento per qual si voglia motivo prima di uscire,

non si dimentichi il fatto, che una scuola di Arti Marziali è anche educazione

sociale e disciplina.

 

6) Non assumere mai posizioni e atteggiamenti da maleducati o che denotino

disinteresse, in particolare quando l’insegnante sta spiegando, anche se si è

molto stanchi.

 

7) Rispettare l’orario dei corsi, salvo motivi inderogabili.

 

8) Presentarsi alla lezione indossando la divisa della scuola, minimo una

maglietta consona al proprio grado dall’esame di primo G.A. Chi ha appena

iniziato, e non ha ancora la maglietta ufficiale, può indossare una maglietta

bianca o grigia con un pantalone nero o scuro. I gradi più alti diano sempre il

buon esempio allenandosi con la divisa della scuola.

 

9) Presentarsi alle lezioni sempre puliti e con un asciugamano tergisudore, chi è

portato a sudare molto porti con sé una o più magliette di ricambio e perché

no, delle salviettine. Canotta o dorso nudo vanno bene in certi esercizi, ma

non vanno bene nel corpo a corpo, nel qual caso indossare una T-shirt, in

pratica nel rispetto dei compagni “no ascella libera”.

 

10) Sforzarsi di mantenere sempre un ambiente positivo dove regna

cortesia, fratellanza, rispetto e aiuto reciproco, esattamente come in una

famiglia.

 

11) Non parlare ad alta voce e, se possibile, parlare di argomentazioni

riguardanti la lezione, così da mantenere l’ambiente concentrato per tutta la

durata dell’allenamento sul kung fu.

 

12) Chi è in anticipo, invece di far chiacchiere, usi il tempo in modo

costruttivo, inizi a scaldarsi con le tecniche in cui è più lacunoso o con la S.N.T.

e C.K.